Sostiene Pereira

Antonio Tabucchi

Un Pub, una birra, un amico e le 3 di notte… C’è chi balla, chi corteggia e ci siamo noi con mille paranoie (pippe), che ci creiamo problemi anche quando non ci sono.

Un po’ come per i necrologi funebri che si preparano prima che un personaggio famoso muoia… e da questa frase il mio amico (un intellettuale ;)) mi suggerisce la lettura di questo libro…

Sarebbe facile descriverlo come tutti un romanzo storico ed uno dei testi più importanti della letteratura contemporanea, inneggiandone l’impegno sociale… io invece voglio parlarne a modo mio, estrapolando alcune frasi che mi hanno colpito o in qualche modo fatto riflettere.

Quel bel giorno d’estate, con l brezza atlantica che accarezzava le cime degli alberi e il sole che splendeva, e con una città che scintillava letteralmente scintillava sotto la sua finestra, e un azzurro, un azzurro mai visto, sostiene Pereira, di un nitore che quasi feriva gli occhi, lui si mise a pensare alla morte.

Ha vissuto in Portogallo come uno straniero forse perché era straniero dappertutto.

In questo momento mi sento proprio così straniera anche a casa mia, nel mio corpo.

Se vuole diventare un buon critico deve raffinare i suoi gusti, deve coltivarsi, deve imparare a conoscere i vini, i cibi, il mondo.

Imparare conoscere viaggiare scoprire non fermarmi mai è quello che vorrei…

L’evento è un avvenimento concreto che si verifica nella nostra vita e che sconvolge o che turba le nostre convinzioni e il nostro equilibrio, insomma l’evento è un fatto che si produce nella vita reale e ch influisce sulla vita psichica, lei dovrebbe riflettere se nella sua vita c’è stato un evento.

Che cosa è un evento? Il destino lo creiamo noi oppure è un disegno già finito? Il fato? Il caso? E’ un periodo che mi interrogo sul Destino… ogni volta che inizio a leggere un libro eccolo lui il DESTINO che riappare…

La smetta di frequentare il passato, cerchi di frequentare il futuro.

A volte ci aggrappiamo così fortemente al passato che al nostro destino non riusciamo ad andargli incontro… ma noi viviamo per il futuro imparando dal passato.

Forse nell’imperscrutabile trama degli eventi che gli dei ci concedono, tutto ciò ha un significato.

C’è un perché a tutto??? Ma… io non lo so… forse..

Bel romanzo che mi ha accompagnato in questo febbraio 2015 mese di grandi cambiamenti e speranze per il futuro, con tutta la voglia di andare incontro al mio destino a braccia aperte.

VOTO LIBRO 8

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SEE YOU SOON