Accadeva il giorno.

24 luglio 1802

nasce Alessandro Dumas, scrittore e drammaturgo francese.

Maestro del romanzo storico e del teatro romantico.

 È famoso soprattutto per i capolavori Il conte di Montecristo e la trilogia dei Moschettieri formata da I tre moschettieri, da Vent’anni dopo e da Il visconte di Bragelonne.

Ovviamente ho letto queste sue opere quando ero una ragazza, e credo che tutti i ragazzi debbano leggere questi capolavori almeno una volta nella vita.

 

See you soon

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Accadeva il giorno.

 

Per non dimenticare
Per non dimenticare

19 luglio 1992 è Lutto Nazionale.

Mi uccideranno, ma non sarà una vendetta della mafia, la mafia non si vendica. Forse saranno mafiosi quelli che materialmente mi uccideranno, ma quelli che avranno voluto lamia morte saranno altri.

Palermo, via D’Amelio Paolo Borsellino, il caposcorta Agostino Catalano e gli agenti Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina morirono vittime di un attentato di mafia.

Insieme all’amico e collega Giovanni Falcone, assassinato soltanto 57 giorni prima, è diventato il simbolo della lotta alla mafia. Le loro vite sono e saranno per sempre un esempio per tanti…

Oggi voglio dedicare il post del mio blog a questi due uomini che purtoppo non ho potuto vedere all’opera, ma di cui ho sempre sentito parlare.

Se la gioventù le negherà il consenso, anche l’onnipotente e misteriosa mafia svanirà come in un incubo.

Ho sempre pensato che se noi tutti avessimo almeno un po del coraggio di questi grandi uomini, l’Italia e non solo sarebbe un posto più sicuro e “pulito”

E’ normale che esista la paura, in ogni uomo, l’importante è che sia accompagnata dal coraggio. Non bisogna lasciarsi sopraffare dalla paura, altrimenti diventa un ostacolo che impedisce di andare avanti.

La mafia è un argomento scottante, ci fa paura, è omertà…

Parlate della mafia. Parlatene alla radio, in televisione, sui giornali. Però parlatene.

Un modo per non dimenticare e portare avanti le loro idee è scrivere… la cultura i libri sono gli strumenti più potenti che ci siano

Di seguito riporto alcuni titoli PER NON DIMENITCARE:

  1. Da che parte stare, I bambini che diventarono Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Alberto Melis;
  2. Il vile agguato. Chi ha ucciso Paolo Borsellino. Una storia di orrore e menzogna. Enrico Deaglio;
  3. Oltre il muro dell0omertà: scritti su verità, giustizia e impegno civile;
  4. Volevo nascere vento. Storia di Rita che sfidò la mafia con Paolo Borsellino;
  5. Le ultime parole di Falcone e Borsellino.

 

Io sicuramente ne leggerò almeno un paio ed entrano prepotentemente della mia WISHLIST.

E voi cosa ne pensate? Ne avete già letti alcuni? Sapete consigliarmi?

 

See you soon

Accadeva il giorno

Nelson Mandela

18 luglio 1918 nasce Nelson Mandela, leader sudafricano in prima fila nella lotta contro l’apartheid.

Oggi si celebra in tutto il mondo il Nelson Mandela day.

Credo purtroppo che di uomini come lui ne nascano troppo pochi in questo mondo, troppo spesso ingiusto. Pilastro e punto di riferimento per tutto il suo popolo africano e non solo, ci ha lasciato molti insegnamenti, ai quali dovremo pensare quando ci sentiamo un po’ giù e vediamo tutto il mondo grigio e vuoto.

In questi giorni pubblicherò alcune delle sue frasi più celebri, con la speranza che possano darci un po’ di stimolo!

Tutti possono migliorare a dispetto delle circostanze e raggiungere il successo se si dedicano con passione a ciò che fanno.

Ovviamente su di lui sono stati scritti moltissimi libri, alcuni molto interessanti… Io credo proprio che ne acquisterò presto almeno un paio… vi lascio un piccolo elenco e vi chiedo: Voi ne avere letti? Cosa ne pensate??

  1. Lungo cammino verso la libertà, Nelson Mandela
  2. Sud Africa, Neville Alexander
  3. Il Sud Africa di Nelson Mandela, Antonio Rubbi
  4. Parole per il mondo, Nelson Mandela
  5. Ama il tuo nemico, John Carlin
  6. Nelson Mandela, Richard Stengel
  7. La violenza e la legge, Nelson Mandela
  8. Mandela, Peter Hain
  9. Un gesto può cambiare il mondo, Nelson Mandela
  10. Parole per il mondo, Nelson Mandela

see you soon

Accadeva il giorno.

Giorgio Armani
Giorgio Armani

11 luglio 1934 nasce Re Giorgio Armani.

Proprio ieri mentre scuriosavo un po’ su Facebook ho trovato una frase che pressappoco diceva così: “Non voglio riempire armadi di scarpe ma di libri…” Come dire che c’è chi preferisce l’apparire, e chi preferisce essere.

Ebbene io credo che questi due aspetti possano convivere, perché a me piacerebbe avere entrambi… Amo leggere, fantasticare, sognare ad occhi aperti, ma altrettanto amo la moda. Mi affascina molto questo mondo perché non è solo apparenza. Se ci fermassimo solo li, dimostreremo che non si è capito nulla della moda, ne tantomeno di tutto quello che ci sta dietro:

  • ispirazione, che può essere un libro un viaggio un quadro
  • tessuti, perché si fa presto a dire è un pezzo di stoffa
  • taglio e cucito, perché queste sono forme di arte, ci vuole una grande conoscenza e tano studio.
  • e tutto quello che ci sta nella creazione dei vestiti, a maggior ragione nel mondo dell’Haute Couture..

Per questo, e non solo, oggi mi piace dedicare il mio post ad uno dei più geniali ed affascinanti stilisti ITALIANI del ventesimo secolo Re Giorgio Armani.

 

Il suo stile è inconfondibile, ispirato al cinema in bianco e nero e alle atmosfere dell’America degli anni venti e trenta (avete mai letto/visto Il Grande Gatsby?), sceglie tagli puliti e colori freddi: beige, grigio, ma soprattutto il BLU-ARMANI. Altro simbolo la Giacca che diventa la protagonista del tailleur di taglio maschile anche per le donne. Infine un’altra fonte di grande ispirazione per Armani è la cultura orientale e araba: camicie con colletti alla coreana e cappotti simili a djellaba.

Questo e non solo è Armani.

Buona occasione per parlare anche del suo libro: I CRETINI NON SONO MAI ELEGANTI. Giorgio Armani in parole sue.

Non ho mai letto una bibliografia ne una auto-bibliografia, non so perché ma ho sempre preferito romanzi e noir.. Ma credo sia ora di introdurre generi nuovi..

Voi che ne pensate? Sarà un libro interessante? Qualcuno di voi lo ha già letto? Lo consigliereste all’amica fashion?

Compie 80 anni nel 2014 e da più di 40 ha rivoluzionato il nostro modo di vestire e di pensare alla moda. Ma Giorgio Armani non è solo pura creatività, bensì un imprenditore appassionato con una precisa visione del futuro, che lo ha portato a valorizzare le proprie radici, ma anche a non lesinare critiche ai colleghi e al sistema, che spesso soffoca i veri innovatori. In questo libro Paola Pollo, firma del “Corriere della Sera” e profonda conoscitrice del mondo della moda, traccia un ritratto a tutto tondo dell’Armani stilista e imprenditore, attraverso le affermazioni più significative da lui fatte nel corso della sua lunga e importante carriera sui temi caldi della creatività e dell’impresa.

Editore:Rizzoli

 

Fatemi sapere, ma io credo che potrebbe essere un buon libro da mettere sotto l’ombrellone!!!!

 

See you soon

Accadeva il giorno.

08 luglio 1999

Dacia Maraini vince la 53esima edizione del Premio Strega con il romanzo BUIO.

Mi accorgo di quanto poco ho letto nella mia vita.. Quante storie, quanti personaggi, quante emozioni ancora sconosciute…

Ma oggi non do consigli, li cerco: cosa ne pensate di questo libro? Dovrei leggerlo? E’ il libro giusto per l’estate? Dalle recensioni preferirei una storia più leggera…

 

see you soon

Accadeva il giorno.

Alice nel paese delle meraviglie

 

4 luglio 1865 viene pubblicato il libro “Le avventure di Alice nel Paese delle meraviglie” di Lewis Carroll.

Questo libro entra prepotentemente nella mia Wishlist !! Ho visto il film d’animazione della Disney, come pure il bellissimo film di Tim Burton con un fantastico Johnny Depp nel ruolo del Cappellaio Matto. Ma il libro effettivamente mi manca. Credo che questo libro possa essere per me pieno di spunti, un po’ come lo è stato il Piccolo Principe di Antoine de Saint-Exupéry. Sono libri che cambiano di significato a seconda dell’età, dello stato d’animo e delle esperienze del lettore…

Alice chiese “Mi diresti per favore che strada dovrei prendere da qui?”

“Dipende da dove vuoi arrivare” rispose il Gatto.

Ogni cosa è relativa, dipende dalla prospettiva di chi la guarda.

Alice: “Per quanto tempo è per sempre?”

Bianconiglio: “A volte un secondo”.

 

Me ne infischio se è nevischio se c’è nebbia il vento fischia perché il vento se ne infischia pure lui di me.

 

See you soon